mercoledì, aprile 25, 2007

The Garden (seconda puntata)

La vera lunga storia

Una delle tante cose che volevamo fare prima di lasciare "The City" era vedere una partita di NBA. Purtroppo andando sul sito ufficiale del Madison Square Garden abbiamo scoperto che i biglietti sono veramente cari. Allora abbiamo chiesto consiglio ad alcuni amici che ci hanno detto che in realtà nessuno compra mai i biglietti sul sito ufficiale, ma che si usano altri siti che grazie a convenzioni ed abbonamenti riescono ad offrire prezzi migliori. Siamo allora andati a vedere sul più serio di questi ("StubHub"), ed abbiamo trovato ed ordinato due posti in posizione decente e ad un prezzo ragionevole.

Qualche giorno prima della partita ho controllato dal lavoro il tracking number della busta che conteneva i biglietti e ho scoperto che erano stati consegnati all'International House proprio pochi minuti prima. Nello stesso momento è squillato il mio telefono e sono stato informato da un impiegato di StubHub che i biglietti che erano appena stati consegnati erano "nulli" e che me ne sarebbero stati inviati altri due via e-mail per una posizione leggermente migliore. Il tutto sembrava un po' strano, ma visto che effettivamente mi è subito arrivata l'e-mail, non mi sono insospettito. Ancor più strano è stato accorgersi che i due biglietti che ci aveva consegnato il corriere non erano per i posti che avevamo prenotato inizialmente, ma per gli stessi due posti dei biglietti che mi erano arrivati via e-mail. Abbiamo pensato che avessero fatto un po' di confusione con le spedizioni e che alla fine avessero deciso di annullare tutto e inviare nuovi biglietti via e-mail. Visto il tempismo, la serietà, la prontezza e l'efficienza che avevano dimostrato nell'accorgersi dell'errore e nel rimediare mandandoci nuovi biglietti, non ci siamo preoccupati troppo e abbiamo aspettato il giorno della partita.

Il lunedì sera, con un ragionevole anticipo, siamo andati al Madison Square Garden, abbiamo superato i controlli di sicurezza, ma al momento di verificare i biglietti, la guardia ci ha detto che risultavano "già usati" (loro hanno una specie di codice a barre per impedire falsificazioni, quindi qualcuno doveva già essere entrato col nostro stesso codice). Abbiamo allora sfoderato i primi due biglietti che ci erano arrivati per posta e che ci eravamo portati per sicurezza, ma, giustamente, quelli risultavano "nulli". Insomma, non c'era modo di entrare. Abbiamo cominciato a chiedere a guardie, impiegati ed uffici informazioni, ma la risposta era sempre quella: con quei biglietti non si entrava. La rabbia stava cominciando veramente a salire (sopratutto per la Nico, dovevate vederla) quando mi è venuto in mente che per eccesso di premura avevo portato con me anche la bolla di spedizione del corriere e su di essa ho trovato il numero di telefono di StubHub. Immediatamente li ho chiamati (almeno per sfogarmi) e dopo la classica trafila di spingi 3, spingi 8, spingi 1 sono riuscito a parlare con una ragazza, le ho spiegato tutta la situazione e dopo 5-10 minuti che le parlavo mi ha detto che in realtà non era lei la persona più adatta e ha inoltrato la mia chiamata ad un superiore. Purtroppo, anziché il superiore, mi ha risposto una segreteria telefonica. A quel punto la partita era iniziata e le speranze se ne stavano andando, ma ho deciso di riprovare a chiamare (anche su forte pressione della Nico...). Spingi 3, spingi 8, spingi 1, altra ragazza a cui spiegare tutto, e anche questa dopo 10 minuti mi ha detto che avrebbe dovuto inoltrare la mia chiamata ad un altro. A quel punto mi sono veramente arrabbiato anche io e le ho detto che l'ultima volta mi aveva risposto solo una segreteria. Allora questa si è commossa, ha cominciato a correre per l'edificio cercando un superiore che fosse effettivamente ancora in ufficio e alla fine me lo ha passato. Il superiore in questione sembrava veramente sorpreso e dispiaciuto per l'accaduto, e si è dato da fare per cercare di risolvere la situazione. La prima proposta era andare al loro ufficio di Manhattan a prendere altri due biglietti, ma in quel modo avremmo perso troppo tempo e avremmo potuto vedere solo gli ultimi minuti della partita. Allora ci ha suggerito di comprare due nuovi biglietti garantendoci che ce li avrebbe interamente rimborsati, anche se li avessimo comprati dai "bagarini". Ora, come potevo fidarmi della parola di un uomo del quale l'unica cosa che sapevo fino a quel momento era che mi aveva venduto due biglietti che non funzionavano? D'altra parte, però, i biglietti che avevamo non funzionavano, quindi per vedere in qualche modo una partita di NBA ne avremmo dovuti comprare altri due, prima o poi. Meglio prima... Siamo allora andati al box office, ma abbiamo tristemente scoperto che i biglietti più economici rimasti costavano $385, e StubHub ci aveva detto che ce li avrebbero rimborsati solo se il prezzo non fosse stato troppo diverso da quello dei primi.

Con molta tensione, allora, siamo entrati nella fase "bagarini". Il primo aveva solo biglietti pessimi, il secondo pure, ma ci ha presentato un terzo che aveva due biglietti che costavano poco più dei nostri. Siccome eravamo diventati molto diffidenti, l'accordo era che mi avrebbe dato un solo biglietto, la Nico avrebbe provato ad entrare e, se tutto fosse andato bene, avrei pagato e preso il secondo. Mentre la Nico entrava, però, mi è venuto il dubbio che avesse mentito su qualcosa, perché era molto molto agitato. Mentre mi chiedevo cosa potesse esserci di sbagliato, la Nico mi ha telefonato per dirmi che era entrata, e in quel momento mi è venuta l'illuminazione: mi sono fatto leggere per telefono le coordinate esatte del biglietto per controllare che effettivamente fossimo vicini. Anche se parlavamo in italiano, il ragazzo deve aver capito ed ha cominciato a fare un origami col mio biglietto. Subito dopo la telefonata mi ha strappato i soldi e mi ha dato il biglietto tutto piegato. Non ho avuto bisogno di aprirlo per sapere che il mio posto era lontano da quello della Nico. Era la goccia che ha fatto traboccare il vaso e a quel punto ho cominciato ad urlargli contro dicendogli che mi aveva mentito e ingannato. Il ragazzo in realtà si sentiva colpevole, quindi era abbastanza remissivo, ma tutti i suoi "colleghi" hanno solo visto che un loro amico stava avendo problemi e si sono avvicinati. Mi sono sentito circondato dall'esercito dei mori. E gli altri non sapevano che io avevo ragione, quindi erano veramente minacciosi... Comunque non è successo niente, non potevo fare altro che tenermi il mio biglietto ed entrare (non potevo riavere i soldi, la Nico ormai era entrata).

Dopo tutto questo, le cose sono cominciate ad andare bene. Vicino al posto della Nico c'erano due sedie libere, quindi in realtà siamo riusciti a goderci la partita l'uno accanto all'altra. Come vi abbiamo detto, nonostante la tensione che ancora avevamo, lo spettacolo è stato veramente emozionante e piacevole.

La mattina dopo StubHub mi ha subito scritto un'e-mail e telefonato. Naturalmente ho dovuto compilare un modulo, spedire una copia dei biglietti, raccontare l'accaduto, indicare testimoni etc. insomma, come sempre quando ti fregano gli altri, sei tu che devi dimostrare di essere onesto. Ma siccome gli onesti non si preoccupano di crearsi prove, queste cose finiscono sempre nel nulla. Non avevamo più nessuna fiducia. Invece il giorno dopo mi ha ritelefonato StubHub dicendo che la mia documentazione era perfetta, che mi avrebbero subito rimborsato i biglietti acquistati dal bagarino, che mi avrebbero dato un buono di 25$ da spendere sul loro sito per scusarsi e che avrebbero anche fatto il possibile per rimborsarmi addirittura i primi biglietti. Continuavamo a non crederci, invece, in pochi giorni abbiamo ricevuto il rimborso totale di TUTTI i biglietti ed anche il buono omaggio. Abbiamo visto la partita gratis e ci abbiamo anche guadagnato un buono.

Tutto è bene quel che finisce bene!
Viva StubHub, viva l'America!

P

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non ho parole!!!!!!!!!!!
non vi riconosco più, una reazione cosi da voi non me l'aspettavo propio.Avete rischiato di brutto. Comunque è finito tutto bene.
Ciao Daniela

Marci ha detto...

Se fosse capitato a me, sarei ricoverato in rianimazione per aver preso una rullata dai "mori".

mae ha detto...

Wow .. che avventura!!!
Avete avuto un bel coraggio, per fortuna è andato tutto bene :)