giovedì, agosto 10, 2006

L'attesa

Sono ancora a casa, a Cesena, in Italia. Mi aspettavo che preparare la trasferta fosse difficile, ma mai avrei immaginato tali e tanti ostacoli. In dialetto romagnolo c'è un modo di dire che rende molto bene l'idea, e in italiano recita "Pensavo pioggia, ma non tempesta". La ciliegina sulla torta sono stati i fatti di oggi, con l'attacco terroristico sventato e tutti gli areoporti nel caos più totale.

Ma domani si parte davvero!

Ora spengo il computer, e lo riaccenderò a NYC!

P

3 commenti:

betti ha detto...

Ciao ragazzi,
mi è piaciuto tantissimo leggere le vostre peripezie in esilio...mi hanno ricordato i miei viaggi passati.
Continuerò a seguirvi con affetto...potreste divenire un misto fra una sit-com, un reality e una nuova soap...Penseremo in seguito ai diritti d'autore...
Vi abbraccio con affetto e vi ricordo nella preghiera.
Dio vi protegga

Elisabetta

betti ha detto...

Cappero non me ne ero accorta...voi starete dormendo della grossa mentre io ho appena finito di mangiare...
A questo punto...
BUONGIORNO!!!

Milly&Hanry ha detto...

Ciao ragazzi, vedo che siete già diventati cittadini della "grande mela"...!!! Sono contenta di sapere che nonostante qualche imprevisto è andato tutto bene (ero tentata di chiamare i vostri genitori per avere notizie ma mi sono trattenuta xchè non volevo essere troppo invadente). Se il buongiorno si vede dal mattino, direi che per voi si prospettano delle giornate stupende; spero solo che allo scadere dell'anno decidiate di tornare...!!!
Vi avranno anche fischiato le orecchie perchè in questi giorni siete stati nei pensieri di tutti noi che vi vogliamo bene e che già sentiamo la vostra mancanza; ma un anno passa e per voi è una grande e meravigliosa occasione!
Il 15 agosto durante la messa ho chiesto alla "mamma di tutte le mamme" di "buttare un occhio" anche a voi che siete lontano dai nostri di occhi ma NON di certo dal cuore!
Quando Enrico questa sera ha acceso il pc e mi ha detto che c'era posta da NYC non potevo crederci e (come tu Nico ben sai) nonostante la mia avversione alla tecnologia, ora sono enormemente grata per la sua esistenza perchè mi permette di parlare con voi e di coprire la distanza che ci separa (mi sta aiutando però Enrico perchè per arrivare fino a questa videata non avrei saputo da che parte farmi....Nico ti suona familiare?)
Ora vi saluto e a te Nico un abbraccio fortissimo! A presto
P.S.: cogliete l'occasione per ascoltare un pò di jazz dalla terra d'origine....indovinate chi vi manda questo messaggio...un saluto anche da parte sua!