venerdì, agosto 18, 2006

Salsa

Questa sera al Pub dell'International House si balla la salsa, ma non è di questa "salsa" che voglio parlarvi, bensi di quella di pomodoro. Infatti, ho appena finito di mangiare maccheroni con salsa di pomodoro e olive (come quelli che avevamo fatto insieme io, Giacomo e Matteo) preparati dalla fantastica cuoca italiana che mi sono portato dietro.
Lo sapete chi è l'uomo più ricco del mondo? Se avete risposto "Bill Gates" avete sbagliato. Grazie agli effetti dell'euro forte, il signor IKEA lo ha superato, e se foste stati con noi oggi avreste ben capito il perché. E' incredibile il volume di vendita che hanno i negozi IKEA sparsi per il mondo. La gente compra, compra, compra in continuazione ed in quantità. Solo qui attorno a New York ci sono tre punti vendita, e noi oggi ne abbiamo visitato uno. Col meraviglioso set completo di pentole e padelle che abbiamo portato a casa per 49$, la nostra cucina è finalmente operativa e abbiamo potuto fare la prima cenetta romantica nel nostro appartamento.
Si sta per concludere la prima settimana di permanenza qua, e nonostante e-mail, blog, messenger e skype, la nostalgia comincia a farsi violenta. All'IKEA vendono anche le cornici, e mentre appendevo il disegno che ci ha regalato Fede prima di partire (con dietro scritto "Grazie che siete miei zii") mi son venuti i goccioloni.
Il nostro appartamento sta diventando più carino, ora abbiamo anche due piantine, speriamo che durino più di quelle che abbiamo "gestito" a Cesena.
Infine, cogliendo l'occasione per ringraziarlo, pubblico il contributo fotografico di Chicco, che in qualche modo ha trovato foto bellissime dell'IH. Quello che vedete nella prima è il Sakura park, in cui abbiamo mangiato il gelato ieri. In quella panoramica potete distinguere il parco, l'edificio "South" che vi sta immediatamente sopra e l'edificio "North" che sta sopra il precedente (magari clickateci per ingrandire un po'). La zona verde accanto all'IH North è una enorme terrazza, un tempo adibita anche a campo da pallavolo, ed è ciò che vediamo dalla nostra finestra se guardiamo in basso. Se invece guardiamo davanti a noi, vediamo il landscape di midtown.

P

8 commenti:

Licia ha detto...

buon giorno!

(chissà se è adeguato il saluto, ancora con i fusi faccio confusione)

pensare che a new york ci siano nutella e spaghetti, che l'ikea sia proprio come da noi mi rassicura circa la vostra sopravvivenza in terra americana, ma contemporaneamente mi provoca una leggera delusione rispetto al mito della "grande mela"

il vostro campus pare proprio un posto molto bello e mi pare che, nostalgia a parte, il bilancio della prima settimana possa essere molto soddisfacente

un voto speciale va al disegno di Federico! aspettiamo altre foto del vostro appartamento!

Licia

Lori-Franci ha detto...

Good morning Viet-Nam!!!!!

(non so se è adeguato il saluto, non per questioni di fuso orario, ma per il fatto che fra poco più di un'ora andiamo a pranzo dai miei e mia mamma mi ha già preannunciato che hai dei problemini col PC... so che Paolo può capire...).

Le foto sono bellissime! Non vediamo l'ora di vederne delle altre!

Saluti e baci,

Lori e Franci

Marci ha detto...

Caro Paolo e cara Nico,
l'inizio è davvero durissimo. Non credo tanto per l'affacciarsi a una nuova vita, ma quanto per accettare chi e cosa si ha lasciato. Ma è un attimo abbandonare la malinconia e, credete a chi sa già cosa significa "sentire la lontananza", è solo questione di poco, pochissimo tempo. In più leggo con piacere dalla vostra cronaca che per voi l'inizio è stato davvero travolgente. Gorgeous! E' un bene. Inoltre, vedo che moltissime persone vi manifestano il loro affetto tramite i comments e so che anche seppur virtuale è un modo per sentirli tutti come se abitassero a pochi isolati da voi.
DAI CHE CE LA STATE FACENDO EGREGIAMENTE! Del resto non avevo dubbi: la Nico ha sposato uno tosto e quindi anche lei non deve essere da meno. Inoltre, quel tosto è marcato "XX ciclo" di Dottorato e quelli del XX ciclo sono tutti in gambissima. Tieni in alto la bandiera dei probabilistici: come sto facendo io nella costa West così tu devi fare in quella East, alla Stanford come alla Columbia, a San Francisco come a New York City.
GO P&N!
Marcello

mary ha detto...

Ciao, bello davvero il blog!i racconti, le foto e il disegno di Federico mi ha dato la spinta giusta per un salutino!sn felice che la prima settimana sia passata bene!...ho già voglia di venire là!beh..se riesco..alla Nico l'ho promesso!
un salutone per ora..buon tutto!

mary

Franci ha detto...

Ehi! Non starete pensando di averci già stancato con i vostri racconti! Non è affatto così, anzi, ormai siamo praticamente P&N addicted... Infatti ci siamo accorti che non avete scritto niente riguardo alla giornata di Sabato e cominciamo a sentire già i primi sintomi della crisi d'astinenza...

(Scherzi a parte, sappiamo che probabilmente non avete avuto tempo, volevamo solo ribadire ancora una volta che ci teniamo molto a sapere di voi)

Chicco e Franci

Marco ha detto...

Ciao Paolo! Che bello leggere il vostro blog. In bocca al lupo. Se passi sulla costa ovest, venite a trovarci!

C'e` qui la Sara P. che ti saluta. Un po'. Me l'ha fatto scrivere lei. No davvero.

Marco e Francesca

PB ha detto...

Ciao a tutti, in particolare a Marco, Francesca e Sara che, anche se ora sono i piu' vicini, sono quelli che non vedo da piu' tempo. Un viaggio nella West Coast e' uno degli obiettivi e, se riusciremo, non mancheremo certo di passare da voi! Prima, pero' credo sia piu' probabile che andiamo a bussare alla porta di Paolone a Boston! Ciao, e complimenti per il blog ai due sposini.
P

Anonimo ha detto...

Complimenti ragazzi! Credo che il clima con cui avete a che fare ora sia simile al nostro (africano): alte temperature ma poco umidità, quindi si sta comunque bene.

La cosa che mi meraviglia è il costo della tua spesa: pensare che con meno di 30 € ti sei comprato una tv e un ventilatore, il costo della vita deve essere molto basso rispetto a quello italiano?

Pythagore